” Tutti insieme ci siamo messi in cammino
con lo zaino sulle spalle e persino un burattino.

Tra grotte e torrenti abbiamo viaggiato
con un cane a punti rossi e un elefante pieghettato.
Siamo campioni, ballerine e viaggiatori
ed oggi, per voi, siamo anche narratori.
Raccontiamo storie per costruire ponti
accendiamo lanterne e allarghiamo orizzonti.
Chiudete gli occhi e provate a vedere
le nostre storie sono 
senza barriere

Questa è la filastrocca che Jacopo, Martina, Mikkel e Sara hanno recitato prima di raccontare, in qualità di narratori, le loro storie a più di seicento bambini di otto diversi nidi e scuole d’infanzia reggiani.
Nell’ambito del progetto di “Reggio Emilia Città senza Barriere“, i nostri ragazzi hanno preso parte a un cammino ricco di libri, immagini, giochi e sincere dimostrazioni d’affetto.

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Un ciclo di incontri in cui i ragazzi hanno assunto il ruolo di cantastorie davanti a un pubblico incuriosito ed entusiasta, a testimonianza di come ancora una volta la diversità non spaventi ma sia motivo di unione e inclusione.
È stato un percorso che ha arricchito entrambe le parti: agli studenti di Università 21 sono rimasti nel cuore i sorrisi sinceri e gli abbracci spontanei dei loro giovani ascoltatori; ai bambini, invece, rimarrà per sempre il ricordo di una giornata in compagnia di speciali cantastorie, i quali hanno insegnato loro che, in fin dei conti, non è così difficile vivere in un mondo senza barriere.